IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI PRELIMINARI 2019

 

Principali risultati consolidati e KPIs al 31 dicembre 2019 rispetto al 2018 Restated e al 2018 Aggregato:

  • Portafoglio gestito pari a €131,5 miliardi (Gross Book Value), +60% rispetto a €82,2 miliardi del 2018; portafoglio gestito pari a €135,8 miliardi inclusivo del contratto con Alpha Bank a Cipro, il cui on-boarding sarà completato entro fine marzo;
  • Nuove masse in gestione per oltre €13 miliardi, grazie a mandati siglati tra la seconda parte del 2018 e il 2019, e on-boarded nel 2019, di cui circa €4,8 miliardi da contratti flusso;
  • Ricavi lordi a €363,8 milioni, in crescita del +56% rispetto a €233,1 milioni;
  • Ricavi netti a €323,7 milioni, +54% rispetto a €209,6 milioni;
  • EBITDA esclusi oneri non ricorrenti pari a €140,4 milioni, in linea con il target 2019 e in crescita del +62% rispetto a €86,5 milioni; EBITDA pari a €127,8 milioni, +53% rispetto a €83,8 milioni;
  • Margine EBITDA esclusi oneri non ricorrenti pari al 39%, in crescita rispetto al 37% del 2018;
  • Risultato netto esclusi oneri non ricorrenti, riferimento della policy sul pagamento dei dividendi, pari a €69,1 milioni, in linea con il target 2019 e in crescita del +32% rispetto a €52,3 milioni del 2018; risultato netto pari a €38,3 milioni, -24% rispetto a €50,5 milioni nel 2018;
  • Dividendo 2019: confermata la proposta di dividendo pari ad almeno €0,62 per azione, in crescita di oltre il 30% rispetto al 2018 e corrispondente ad un payout di circa il 72%;
  • Posizione finanziaria netta negativa per €236,5 milioni, in progressivo miglioramento rispetto a €257,4 milioni al 30 settembre 2019 e a €319,7 milioni al 30 giugno 2019 (positiva per €67,9 milioni a fine 2018). Generazione di free cash flow pari a circa €100 milioni;
  • Leva finanziaria pro-forma (posizione finanziaria netta in rapporto all’EBITDA) pari a 1.3x, inferiore al target 2019 di 1.5x, a conferma della rapida riduzione della leva finanziaria rispetto a 1.8x di fine giugno 2019 e 2x di fine 2018.

 Roma, 13 febbraio 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di doValue S.p.A. (la “Società” o “doValue”) ha approvato in data odierna i risultati preliminari al 31 dicembre 2019. Si ricorda che l’approvazione del Bilancio di Esercizio e Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 è prevista in data 13 marzo 2020.

Il conto economico di doValue riflette, a partire dal secondo semestre 2019, il consolidamento di Altamira Asset Management, la cui acquisizione si è perfezionata a fine giugno 2019. I commenti esposti di seguito sono corredati da alcune note risultanti dal confronto dei dati consuntivi 2019 con i dati “Aggregati” 2018, inclusivi del contributo di Altamira Asset Management, esposti in appendice.

Nel 2019, doValue ha registrato Ricavi Lordi pari a €363,8 milioni, in aumento del +56% rispetto ai €233,1 milioni del 2018 (€362,7 milioni il dato Aggregato 2018).

I Ricavi di Servicing di asset NPL, UTP e REO, principale attività di doValue e pari al 90% dei ricavi consolidati, ammontano a €325,9 milioni in crescita del +59% rispetto a €205,5 milioni del periodo di raffronto (€328,3 milioni il dato 2018 Aggregato). L’andamento dei ricavi di servicing, sostanzialmente stabile rispetto ai dati 2018 aggregati, è sostenuto dai servizi di Real Estate, che più che compensano la lieve flessione dei ricavi da servicing di NPL. Positivo l’andamento delle base fee e degli indennizzi di portafogli da parte dei clienti.

I Ricavi da Co-Investimento e i Ricavi da Prodotti Ancillari e Attività Minori, pari a €37,9 milioni, risultano in aumento del +37% rispetto al periodo di confronto, attestandosi al 10% dei ricavi rispetto al 12% del 2018 (+10% la crescita rispetto al dato 2018 Aggregato). Il minore peso dei ricavi da prodotti Ancillari rispetto al 2018 dipende dal contributo di Altamira Asset Management, che fornisce servizi di servicing di asset real estate come principale attività, non classificandoli dunque tra i prodotti Ancillari.

I Ricavi Netti, pari a €323,7 milioni nel 2019, sono in aumento del 54% rispetto a €209,6 milioni del 2018 (€319,3 il dato 2018 Aggregato). Nel periodo si è registrato un incremento delle commissioni passive del servicing REO legato alle maggiori masse in gestione rinvenienti dall’acquisizione di Altamira Asset Management, coerenti con la crescita del business. Rispetto al dato 2018 Aggregato, le commissioni passive NPL 2019 registrano una flessione del 24%, in linea con l’obiettivo di ridurre il ricorso a servizi di outsourcing.

I costi operativi, pari a €195,9 milioni (€125,8 milioni nel 2018, €184,4 milioni nel 2018 Aggregato) includono oneri non ricorrenti per circa €12,7 milioni, ricompresi tra le spese generali. I costi non ricorrenti sono legati principalmente all’acquisizione di Altamira Asset Management e al processo di riorganizzazione aziendale che ha visto doValue, in linea con quanto rappresentato, prendere la forma di una società di servicing regolata dall’articolo 115 T.U.L.P.S., cessando di essere un Gruppo bancario.

Rispetto ai costi operativi del 2018 Aggregato, il lieve incremento delle spese IT (€20,3 milioni nel 2019 rispetto a €18,7 milioni) è riconducibile ad attività di sviluppo su applicativi software del Gruppo spesate a conto economico, mentre le maggiori spese del personale (€133,7 milioni rispetto a €129,5 milioni) sono legate alla crescita del numero di risorse occupate nello sviluppo delle attività in Grecia e del servicing di UTP in Italia. Come annunciato nell’ambito dell’aggiornamento del Business Plan lo scorso novembre, sono state completate le iniziative volte alla riduzione del costo del personale previste per il 2019, principalmente tramite incentivi al pre-pensionamento, con effetti pienamente visibili nel 2020.

L’EBITDA ante oneri non ricorrenti è pari a €140,4 milioni, in aumento di €54,0 milioni (+62%) rispetto a €86,5 milioni del 2018 (€137,8 milioni l’EBITDA ante oneri non ricorrenti il dato 2018 Aggregato). In termini di percentuale sui ricavi, l’EBITDA ante oneri non ricorrenti migliora passando dal 37% del 2018 al 39% del 2019. Includendo i costi non ricorrenti registrati nel periodo, sopra citati, l’EBITDA sarebbe pari a €127,8 milioni  rispetto a €83,8 milioni nel 2018  (€134,8 milioni il dato 2018 Aggregato).

Il risultato netto ante oneri non ricorrenti è pari a €69,1 milioni, in crescita del 32% rispetto a €52,3 milioni nel 2018 (€50,5 milioni il dato 2018 Aggregato). Il risultato netto è pari a €38,3 milioni (€50,5 milioni nel 2018, €47,5 milioni il dato 2018 Aggregato).

Il Capitale Circolante Netto ammonta a €130,0 milioni, in lieve aumento rispetto al dato di fine settembre 2019 (€123,2 milioni) per effetto della consueta stagionalità del ciclo incassi-pagamenti. L’importo riflette l’ampliamento del perimetro di consolidamento con l’inclusione di Altamira Asset Management (€77,4 milioni il capitale circolante netto a fine dicembre 2018).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per €236,5 milioni, in progressivo miglioramento rispetto a €257,4 milioni di fine settembre 2019 e a €319,7 milioni di fine giugno 2019. Il trend si riflette in un significativo miglioramento della leva finanziaria, espressa dal rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, in riduzione a 1,3x rispetto a 1,8x di giugno 2019, superando l’obiettivo 2019 di 1,5x. L’aumento della posizione finanziaria netta rispetto alla posizione di cassa netta a fine 2018 (pari a €67,9 milioni) è dovuto all’esborso per l’acquisizione di Altamira Asset Management, il cui perfezionamento è avvenuto a giugno 2019 e al pagamento di dividendi per un ammontare pari a €36,3 milioni. Particolarmente positiva la generazione di free cash flow nel 2019, pari a €100 milioni, insieme alla cash flow conversion (EBITDA-capex in rapporto all’EBITDA) del 90%.

I Tax Assets per imposte anticipate si attestano a €90,7 milioni al 31 dicembre 2019, in leggero aumento rispetto a fine 2018 (€81,4 milioni) per la contribuzione di Altamira Asset Management e nonostante il reversal sulle perdite fiscali pregresse.

Portafoglio gestito

A fine 2019 il Portafoglio Gestito (GBV) dal Gruppo nei 5 mercati Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro è pari a 131,5 miliardi rispetto a €82,2 miliardi a fine 2018 (€138,6 miliardi il dato 2018 Aggregato, inclusivo dell’apporto di Altamira Asset Management).

Nel corso dell’anno, il portafoglio gestito ha visto la presa in carico di oltre €13 miliardi di nuovi mandati, siglati a partire dalla seconda metà del 2018, con l’inclusione di nuovi clienti banche e investitori in tutti i principali mercati. L’importo include circa €4,8 miliardi di crediti in gestione affidati da clienti esistenti, grazie a flussi previsti da contratti pluriennali in essere in Spagna, Italia e a Cipro. Il valore del portafoglio gestito a fine 2019 non include il mandato siglato con Alpha Bank a Cipro, pari a circa €4,3 miliardi oltre alla previsione di flussi futuri, che porterebbero il portafoglio gestito a €135,8 miliardi.

Gli incassi di Gruppo nel 2019 ammontano a €5,6 miliardi, in crescita del 26% rispetto a €4,1 miliardi del dato 2018 Aggregato, a parità di perimetro. Gli incassi relativi ai crediti in gestione in Italia (Collections) ammontano a €1,893 milioni rispetto a €1,962 milioni del 2018. Il trend è legato al minore GBV in gestione (da €82,2 miliardi a €78,8 miliardi) e all’impatto dell’attività di strutturazione di una rilevante operazione di cartolarizzazione di crediti di proprietà di un cliente del Gruppo, che nel terzo trimestre dell’anno ha limitato significativamente l’attività su talune posizioni.

Il collection rate 2019 (incassi degli ultimi 12 mesi in rapporto al GBV di fine periodo), escludendo i nuovi mandati in gestione, è pari al 2,5%, in linea all’anno precedente.

Evoluzione Prevedibile della Gestione

In merito all’evoluzione della gestione per l’esercizio 2020, il Gruppo si attende uno scenario di crescita di ricavi ed EBITDA coerente con l’obiettivo di rafforzare la leadership di doValue nel mercato europeo del Credit e Real Estate Servicing, come previsto dall’aggiornamento del Business Plan presentato in data 8 novembre 2019.

 

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 Conference Call in Webcast  

I risultati preliminari 2019 saranno illustrati venerdì 14 febbraio alle ore 10:30 nel corso di una conference call tenuta dal Top Management del Gruppo.

La conference call potrà essere seguita in modalità webcast collegandosi al sito internet www.doValue.it oppure attraverso il seguente url: https://87399.choruscall.eu/links/dovalue200214.html

In alternativa alla modalità webcast sarà possibile partecipare alla conference call chiamando uno dei seguenti numeri:

ITALY: +39 02 805 88 11

UK: +44 121 281 8003

USA: +17187058794

La presentazione illustrata dal Top Management sarà disponibile dall’inizio della conference call sul sito www.doValue.it nella sezione “Investor Relations/Documenti finanziari e Presentazioni”.

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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Elena Gottardo, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara – ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del D. Lgs. n. 58/1998 (“Testo Unico della Finanza”) – che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

La relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019 sarà messa a disposizione del pubblico, presso la sede della Società e presso Borsa Italiana, nonché sul sito internet www.doValue.it “Investor Relations / Documenti finanziari e Presentazioni” nei termini di legge.

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Si comunica che doValue S.p.A. aderisce al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento CONSOB in materia di emittenti n. 11971/1999, come successivamente modificato, avvalendosi, pertanto, della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dagli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del citato Regolamento in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

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doValue S.p.A.

doValue, già doBank S.p.A., è il primo operatore in Sud Europa nei servizi di credit management e real estate per banche e investitori.

Presente in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Cipro, doValue vanta oltre 18 anni di esperienza nel settore e gestisce asset per circa Euro 140 miliardi (Gross Book Value) con oltre 2.200 dipendenti e un’offerta integrata di servizi: special servicing, master servicing, real estate management e altri servizi di credit management.

doValue è quotata sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. e, includendo l’acquisizione di Altamira Asset Management, ha registrato nel 2018 ricavi lordi pari a circa Euro 490 milioni con un margine EBITDA pari al 37%.

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Contatti

Investor Relations – doValue S.p.A.
Fabio Ruffini
06 47979154

Image Building
Simona Raffaelli – Emilia Pezzini
dovalue@imagebuilding.it

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